
HANNO SCRITTO
Schifano Tania, artista essenzialmente romantica e di animo dolce. Un’inquietudine che richiama il melanconico richiamo degli aironi. I tondi, i pieni e i vuoti, risolvono il suo discorrere tonale a volte teso e a volte compiaciuto con tanto di citazioni nordiche di Art Brut da intendere con quello che è più strettamente collegato al mondo specifico della poesia e del graffito.
L’Art brut è nella sua accezione di origine tedesca e ne vidi esempi eloquenti sia a Saarbrukken e a Dusserdorf. Ma torniamo Tania, che ha nel suo semplice discorrere un richiamo non soltanto alla poesia e alla musica, ma anche alla danza. Nel suo uso parco dei colori la si gusta per il senso del movimento e della luce tra toni e note melanconiche che ricordano una volta il flauto e una volta la chitarra. Persona di fine gusto e di ricerca nella composizione lirica e per tendenza ascensionale nel formato che più la si scopre. L’aria, l’acqua dolce e la musica sono il suo moto dell’anima; i suoi colori sono tenui e ben calibrati, la luce emerge come piatta e ad un ritmo avvolgente e sempre aereo.
Critico d’arte, Associazione 100 pittori di Via Margutta,Roma